Quanti siamo
| Visite Oggi | 0 |
| Visite questo mese: | 729 |
| Visite totali | 21535 |
Le meraviglie di Termini....
L'acquedotto...
L’acquedotto Cornelio di età augustea, la più importante e meglio conservata opera idraulica di epoca romana di Sicilia
Cammara Picta...
La decorazione della “Cammara Picta” di V.La Barbera al Comune che costituisce l’unico esempio in Sicilia di ciclo pittorico unitario a tema non religioso a committenza laica;
Le didascalie...
Le didascalie in volgare della Chiesa di S.Caterina che rappresentano il testo letterario non cartaceo più esteso di tutto il patrimonio linguistico italiano
Il Carnevale...
Il Carnevale di Termini Imerese è il più antico di Sicilia
Il presepe vivente...
Il presepe vivente di Termini Imerese un viaggio rievocativo da Nazareth a Betlemme...
Tisia D'Himera....
Il poeta Tisia d’Himera detto Stesicoro, inventore di una struttura letteraria (la lirica corale)
Il presepe...
Il presepe in marmo più antico di Sicilia
La phiale auerea
La phiale auerea, piatto votivo d’oro, dal diam. di cm 22,75 e dal peso di gr. 982,40, interamente decorata a sbalzo, con la tecnica della punzonatura e della cesellatura (IV-III sec.a.C.), unico in Italia
Newsletter
Perchè Donare: Mecenatismo Diffuso
Scritto da Administrator
Ultimo aggiornamento (29 Aprile 2011)
sesta parte
Le agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali hanno favorito le imprese perché si è ipotizzato che il loro contributo potesse essere molto più importante di quello degli individui. I dati confermano questa ipotesi anche se l’ammontare donato dalle imprese tende a ridursi. Sulla base del potenziale di donazione individuale, i 70,81 euro rilevati dalla citata indagine diretta, si avrebbe che per ottenere lo stesso ammontare di erogazioni assicurato dalle imprese nel 2009 si dovrebbero coinvolgere 415.753 cittadini. Numero effettivamente elevato tenendo conto che le persone fisiche che hanno utilizzato la premialità fiscale nello stesso anno sono state solo 24.
Comunque virare la legge per favorire il contributo dei singoli potrebbe essere la vera scelta strategica da mettere in atto per rendere più incisiva la premialità ed aumentare il numero e il valore delle donazioni.
Non ritengo invece strategicamente rilevante puntare sugli “enti non commerciali”. Il sostenuto incremento delle loro donazioni registrato in questi anni è più apparente che reale per la ragione che è dovuto solo al fatto che le Fondazioni bancarie hanno deciso di far transitare il loro contributo, che in molti casi sarebbe comunque andato al settore della cultura, per l’art 15, lettera h) del TUIR per assicurarsi le agevolazioni associate alla norma.
Una politica di crescita delle donazioni più mirata sugli individui potrebbe, invece, allargare la platea dei nuovi mecenati, come numero e come apporti finanziari.
L’esperienza dei paesi ad alto mecenatismo conferma e da forza a questa ipotesi.
Per esempio, i dati relativi agli USA, il paese con la più alta “disponibilità a donare”, rilevati annualmente dalla Giving USA Foundation mostrano che, nel 2008, i singoli hanno contribuito per il 74,5% al fondo delle erogazioni liberali (tutte e non solo quelle per la cultura) contro il 4,7% delle imprese. L’ammontare delle donazioni delle persone fisiche rappresenta l’1,6% del PIL e, quindi, ha una enorme rilevanza anche a livello macroeconomico. Il confronto con l’Italia potrebbe essere fuorviante perché bisogna tener conto che, proporzionalmente, gli italiani (non evasori) contribuiscono come tax payers molto di più che negli USA alle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Passando specificamente al settore della cultura, il peso negli USA delle donazioni individuali a suo favore, potrebbe, indirettamente, essere valutato prendendo in considerazione i bilanci dei musei.
Ad esempio, dal bilancio 2008 del Metropolitan Musem of Arts di New York si ricava che i mecenati complessivi del museo sono circa 135 mila e i “piccoli” donatori contribuiscono per il 69,5% al suo “fondo donazioni” con una erogazione media di importo di poco superiore agli 83 euro.
La situazione in Gran Bretagna non è molto diversa: nel 2008 le erogazioni liberali delle persone fisiche hanno rappresentato lo 0,7% del PIL.
Pagina 6 di 7
Iscriviti al nostro canale youtube
Ultime firme...
Francesco
TI lu cuntu è una bellissima iniziativa che sono s...
Martedì 27 Dicembre 2011
Mauro
Grazie Mario Incudine per il concerto Natali ri Pa...
Giovedì 22 Dicembre 2011
Mauro
Un grosso saluto a tutti i ragazzi che oggi hanno ...
Venerdì 16 Dicembre 2011
Siti amici
Amici Facebook